Vienna: colloquio di Kompatscher con il cancelliere Nehammer

29/11/2022, 16:15

L'attuale crisi energetica ed i rischi connessi, la situazione politica e lo sviluppo dell'Autonomia dell'Alto Adige al centro dell’incontro odierno di Kompatscher con il cancelliere Nehammer.

L'attuale crisi energetica ed i rischi connessi, la situazione politica e lo sviluppo dell'Autonomia dell'Alto Adige al centro dell’incontro odierno di  Kompatscher con il cancelliere Nehammer (Foto: BKA/Schrötter)
L'attuale crisi energetica ed i rischi connessi, la situazione politica e lo sviluppo dell'Autonomia dell'Alto Adige al centro dell’incontro odierno di Kompatscher con il cancelliere Nehammer (Foto: BKA/Schrötter)

Lo sviluppo dell'Autonomia altoatesina, nonché le possibili opportunità e rischi legati alla riforma proposta dal ministro per le Regioni, Roberto Calderoli, che prevede l’Autonomia differenziata per le Regioni a statuto ordinario sono stati al centro dell’incontro di oggi, a Vienna, del presidente Arno Kompatscher con il cancelliere austriaco, Karl Nehammer. Inoltre, sono state discusse questioni relative all'attuale crisi energetica e ai relativi rischi per la coesione sociale, a partire dalla questione di una politica economica mirata sino agli alloggi a prezzi accessibili. Anche la situazione politica generale in Austria, Italia ed in Europa è stata oggetto di discussione.

Dopo l'incontro a Vienna, il presidente Kompatscher ha ringraziato il cancelliere per il "caloroso e importante scambio di vedute". Il cancelliere federale, Karl Nehammer, da parte sua ha sottolineato che "il Governo federale austriaco è al fianco dell'Alto Adige, soprattutto quando si tratta di esercitare la nostra funzione di tutela. Il 50° anniversario del Secondo Statuto di Autonomia, celebrato quest'anno, mette ancora una volta in chiaro i rapporti di buon vicinato. Grazie per l'eccellente conversazione e la fiduciosa collaborazione."

 "Per l'Alto Adige è fondamentale avere contatti affidabili e la Repubblica d'Austria in particolare svolge un ruolo di primo piano grazie alla sua funzione di tutela dell'Autonomia dell'Alto Adige", ha sottolineato il presidente Arno Kompatscher.

red/fg