Competenze e finanziamento dell’autonomia

Landhaus - Palazzo 1
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Le competenze

Con il secondo Statuto di autonomia, entrato in vigore il 20 gennaio 1972, la Provincia di Bolzano mantiene una serie di competenze.

Tali competenze si suddividono in primarie, secondarie e terziarie. Mentre le competenze dello Stato si limitano ad alcuni settori precisi tra i quali la politica estera, la difesa, la valuta, il fisco, la sicurezza pubblica e la giurisdizione, la Provincia può legiferare in tutte le altre materie. Nel farlo, deve muoversi all’interno dei confini tracciati dalla Costituzione italiana, dal diritto comunitario e dagli accordi internazionali.

Competenze primarie

I settori nei quali la Provincia ha competenze primarie possono essere regolati con provvedimenti legislativi propri. La Provincia ha competenza primaria, tra l’altro, in settori come la toponomastica (con l’obbligo della bilinguità), l’urbanistica o l’assunzione diretta di servizi pubblici. Le competenze primarie spettano solo alle regioni e alle province a statuto speciale.

La Provincia ha competenze primarie in settori quali: 

  • Cultura (biblioteche, musei, ecc.)
  • Formazione professionale
  • Scuole materne
  • Sociale (case di riposo, assistenza, ecc.)
  • Strade
  • Edilizia abitativa
  • Trasporti pubblici
  • Turismo
  • Artigianato
  • Agricoltura
  • Protezione civile
  • Parchi naturali

Competenze secondarie

Nei settori caratterizzati da una competenza secondaria la Provincia può emanare leggi proprie con la seguente limitazione: allo Stato è riservata la disciplina di principio, mentre la Provincia può emanare la disciplina di dettaglio. La Provincia di Bolzano ha competenze secondarie in diversi settori tra cui polizia locale, apprendistato, manifestazioni pubbliche (nella misura in cui sia interessata la sicurezza pubblica) e utilizzo delle acque pubbliche (escluse le grandi derivazioni a scopo idroelettrico).

Le competenze secondarie della Provincia si articolano in settori quali:

  • Istruzione
  • Sanità
  • Sport
  • Commercio

Competenze terziarie

La potestà legislativa della Provincia nelle materie caratterizzate da competenze terziarie, infine, è limitata all’integrazione delle disposizioni legislative dello Stato. Sono permesse, ad esempio, disposizioni legislative sul collocamento e l’avviamento al lavoro, ma solo in aggiunta alle leggi statali.

Le competenze dello Stato includono:

  • Immigrazione
  • Difesa
  • Polizia
  • Giustizia
  • Moneta

Finanziamento dell’autonomia

Per funzionare l’autonomia ha bisogno di finanziamenti e della libertà di poterli utilizzare secondo criteri indipendenti. Ciò è garantito da accordi speciali.

Il bilancio della Provincia di Bolzano è alimentato dal gettito fiscale sulla base delle imposte riscosse in Alto Adige. Di queste entrate fiscali nove decimi restano sul territorio provinciale, il restante decimo viene trasferito a Roma.

L’accordo di Milano

L'Accordo di Milano siglato nel 2009 tra il presidente della Provincia Luis Durnwalder e il Governo italiano tutela il finanziamento all'autonomia altoatesina. L'Alto Adige mantiene così la quota fissa del 90% delle imposte riscosse sul territorio. In cambio, le province autonome di Bolzano e Trento si impegnano ad assumere ulteriori competenze e ad effettuare pagamenti compensativi per i comuni frontalieri.

Il patto di garanzia

Dal 2014 un accordo negoziato dal presidente Arno Kompatscher ha portato una sicurezza di pianificazione ancora maggiore. Tra le altre cose esso prevede per l’Alto Adige un contributo fisso al pagamento degli interessi del debito pubblico, che impedisce allo Stato di trattenere arbitrariamente altri fondi come avvenuto in passato. Inoltre, la quota d'imposta dovuta alla Provincia rimane direttamente in Provincia invece di essere prima trattenuta a Roma e poi riassegnata a Bolzano. Questa regolamentazione finanziaria è inoltre assicurata a livello internazionale da uno scambio di note tra Italia e Austria.